venerdì 27 novembre 2009

''non attacchi ma verita' giudiziarie''

26 novembre 2009
Giovanna Maggiani Chelli
Associazione Tra I Familiari delle Vittime di Via dei Georgofili

Ci permettiamo con tutto rispetto di ricordare al Ministro Calderoli, che il Magistrato Gabriele Chelazzi è morto di fatica cercando la verità sulle stragi... ...del 1993, che non è assolutamente vero che solo ora a 16 anni di distanza nel 2009, si cerca di dare alle vittime una giustizia completa. Con grande fatica da parte dei Magistrati e con grande sollecitazione da parte nostra durante questi 16 anni, si è cercato di arrivare in fondo ad una partita grave per la democrazia di questo Paese.Ci domandiamo cosa pensavano i Ministri di questa Repubblica, mentre chiedevamo continuamente giustizia se oggi pensano che è tardi per averla?Le stragi non cadono mai in prescrizione e se nel corso degli anni, su sollecitazione anche dei familiari delle vittime che vogliono seppellire i loro morti che non hanno pace, le Procure lavorano, ben venga il loro lavoro.Siamo totalmente schierati dalla parte del procuratore Nazionale Antimafia, sappiamo bene quale fu il rischio del magistrato oggi PNA di questa Repubblica, quando Giovanni Brusca voleva ucciderlo. 
Bene vangano i pentimenti, le collaborazioni con la giustizia da parte di soggetti che sanno cosa avvenne in Italia nel 1993, altrimenti per noi sarebbe persa ogni speranza. Sono i nostri figli Signor Ministro che sono morti, e non abbiamo bisogno di sentire attacchi così indegni verso un Magistrato come Pietro Grasso, ma di verità giudiziarie.
Cordiali saluti

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